mercoledì 7 settembre 2016

Assegno natalità 2016 INPS

Assegno natalità 2016 INPS è il contributo che spetta alla neo mamma, genitori con figli adottati o in affido per ogni figlio nato, adottato on in affidamento dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. L'agevolazione che spetta per 3 anni, va richiesta all'INPS con l'apposito modulo da inviare per via telematica, entro 90 giorni dalla nascita o dall'ingresso del bambino in famiglia. Ai beneficiari, in possesso dei requisiti, spetta un assegno mensile pari a 80 euro, 960 euro l'anno, se il reddito ISEE non supera i 25mila euro e 160 euro, ovvero, 1920 euro l'anno, per i redditi pari o inferiori a 7mila euro.

Assegno natalità 2016 INPS a chi spetta?
L'assegno natalità INPS 2016 come contributo economico a sostegno del reddito può essere richiesto nei seguenti casi:
  • Figli di cittadini italiani;
  • Figli di cittadini comunitari;
  • Figli di cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo residenti in Italia.
Figli nuovi nati e adottati: Ai fini di riconoscimento del beneficio, la nuova nascita o la data di ingresso nella famiglia in caso di adozione deve essere compresa tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e spetta fino al compimento dei 3 anni di vita del bambino o fino ai 3 anni dalla data di ingresso del figlio adottivo in famiglia.
A tale proposito, l'INPS specifica che la data di ingresso del minore deve essere intesa ai sensi comma 125 dell’art. 1 della legge di stabilità 190/2014 ovvero come "ingresso del minore adottando nel nucleo familiare adottante su  ordinanza del Tribunale per i minorenni che dispone l’affidamento preadottivo di cui dell’art. 22 co. 6 della legge 184/1983". 
L'assegno natalità INPS è altresì riconosciuto anche nei casi di affidamento preadottivo del minore se disposto dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, in via transitoria però nel caso in cui il figlio sia stato adottato nel triennio sopra indicato, ma sia entrato nella famiglia con affidamento preadottivo prima del 1° gennaio 2015, l'assegno viene comunque riconosciuto a partire dal mese di gennaio.

Requisiti per richiedere l'assegno INPS 2016:

I requisiti per richiedere l'assegno INPS 2016 per la natalità sono:
1) Essere cittadini italiani, o avere la cittadinanza in uno Stato dell’Unione Europea, per i cittadini stranieri extracomunitari occorre essere in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
2) Avere la residenza italiana.
3) Convivere con il figlio a cui spetta il beneficio: vi è quindi l'obbligo di convivenza di figlio e genitore che richiede l'assegno natalità per cui avere la stessa dimora abituale nello stesso comune.
4) Avere un reddito ISEE sotto i 25.000 euro annui.
Tutti i requisiti devono essere posseduti al momento di presentazione della domanda assegno natalità.

Requisiti reddito ISEE per accedere al beneficio:
I genitori di nuovi nati o adottati dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 per accedere all'assegno natalità INPS 2015 devono possedere determinati requisiti di reddito ISEE che sono:
  • Limite reddito ISEE 2016 non superiore a 25.000 euro, si ha diritto ad un assegno pari a 960 euro all'anno.
  • Reddito ISEE fino a 7000 euro: l'importo del bonus annuale è raddoppiato, per cui spettano 1920,00 euro all'anno per 3 anni.
Si ricorda che come da riforma ISEE, occorre richiedere la Dichiarazione sostitutiva unica, DSU secondo le nuove modalità, ovvero, DSU richiesta al Caf e convalidata dall'INPS. Inoltre, sempre ai fini di concessione dell'assegno, che nell'ISEE del nucleo familiare della neomamma o del genitore in caso di adozione, sia presente nella D.S.U. il figlio nato, adottato, o in affido preadottivo. Per questo motivo, non potranno essere accettate le domande con allegato un ISEE risalente al 2015, in questo caso, verrà richiesto dall'INPS di presentare una nuova DSU con sospensione del beneficio fino alla presentazione della documentazione aggiornata.
Pertanto se la nascita o l'ingresso del bambino avviene ad ottobre 2015 e la domanda di assegno natalità viene presentata a novembre, la DSU allegata al modulo è valida fino al 15 gennaio 2016. Il richiedente quindi deve per forza presentare un nuovo ISEE 2016, per cui se lo fa tra il 15 al 31 gennaio 2016, l'assegno mensile viene pagato anche a febbraio 2016 mentre se lo presenta ad esempio il 20 marzo 2016, il pagamento mensile dell’assegno è sospeso a febbraio e marzo, e riprende a marzo con l'accredito delle due mensilità sospese, sempre se il limite di reddito rimane entro i 25 mila euro.

Domanda assegno di natalità modulo INPS:
Come e dove si presenta la domanda? La domanda assegno di natalità 2016 va presentata entro 90 giorni dalla nascita o dall'entrata in famiglia in caso di adozione, all'INPS per via telematica. I soggetti interessati, pertanto, possono utilizzare le seguenti modalità di presentazione del modulo:
  • Via internet solo se si possiede il PIN Dispositivo INPS.
  • Numero verde INPS 803.164 gratuito da rete fissa o lo 06 164.164 numero a pagamento per chi chiama da cellulare.
  • Tramite Patronato CAF.
A prescindere dal canale utilizzato per la presentazione della domanda, il percorso da seguire per trasmettere il modulo è il seguente:-> Servizi per il cittadino -> Autenticazione con PIN -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito-> Assegno di natalità – Bonus bebè. Ben presto l'INPS provvederà anche a predisporre un modulo domanda assegno natalità per facilitare l'invio delle domande online. Stesso percorso ma sezione Consultazione domande -> Documenti correlati per verificare se la domanda è stata accettata.

Quando va presentata la domanda? Scadenza:

Il genitore in possesso dei requisiti, deve presentare la domanda di assegno natalità INPS una sola volta, per ciascun figlio nato, adottato o in affido preadottivo mentre ogni anno deve presentare una nuova DSU attestante i requisiti di reddito, necessari per il riconoscimento del bonus bebè per un altro anno fino ad un massimo di 3 anni.
Qual è la scadenza per inviare la domanda assegno natalità? Entro 90 giorni dalla nascita o dalla data di ingresso del minore nella famiglia adottiva.

Calcolo importo assegno mensile, durata e da quando parte?
Calcolo importo assegno natalità: L'importo dell'assegno natalità che l'INPS paga mensilmente ai genitori per la nuova nascita o adozione, sempre se sono in possesso dei requisiti sopra elencati, dipende dal reddito ISEE, pertanto, la misura dell’assegno mensile che spetta è pari a:
  • 960 euro all'anno ossia 80 euro al mese per 12 mesi se il il reddito ISEE non supera i 25.000 euro.
  • 1.920 euro all'anno, ossia, 160 euro al mese per 12 mesi se valore dell’ISEE non supera i 7.000 euro annui.
Da quando parte il pagamento dell'assegno natalità INPS? L'assegno riconosciuto per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, parte dal giorno di nascita o di ingresso nella famiglia di adozione o di affidamento preadottivo. Tale contributo economico, spetta quindi fino al compimento del 3° anno di vita del bambino o terzo anno dalla data di ingresso. 
Durata della prestazione INPS: l'assegno a sostegno della natalità in Italia è concesso per una durata massima di 36 mesi da calcolare a partire dal  mese di nascita/ingresso in famiglia.


lunedì 8 agosto 2016

BANCA MONTE DEI PASCHI A CASERTA CON BANCASCUOLA “CONOSCERE PER DECIDERE”

BANCA MONTE DEI PASCHI A CASERTA CON BANCASCUOLA “CONOSCERE PER DECIDERE”: Fa tappa all’Istituto “Terra di Lavoro” di Caserta il progetto di educazione finanziaria del Gruppo senese rivolto ai giovani Dalla Banca un tablet in regalo alla scuola per incentivare e favorire l’utilizzo di strumenti…

venerdì 29 luglio 2016

MISE 6 - Casa del Consumatore - Infopoint Regione Campania




27 Luglio 2016
Partito il nuovo progetto di Rete Consumatori Italia
Canone Rai in bolletta? La rivoluzione adesso è realtà. Dopo tanta confusione, una valanga di dubbi da sciogliere e la corsa allacompilazione dei moduli di esenzione, adesso i consumatori si ritrovano la fantomatica bolletta della luce tra le manicon l'aggiunta del Canone Rai e qualche prevedibile errore annesso.

Tanti i cittadini che si sono già rivolti alle associazioni dei consumatori per avere risposte. Il Canone è stato addebitato nonostante la dichiarazione di non possesso della televisione, nonostante la mancata residenza nell'abitazione, oppure è arrivato “doppio”, siasulla prima che sulla seconda casa: questi i casi     più comuni.
Proprio dalle richieste degli utenti Rete Consumatori Italia ha lanciato il progetto #CANONEINBOLLETTA.IT che, grazie al finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico, per i prossimi 12 mesi assisterà i cittadini, informandoli e offrendo consulenza sulle nuove procedure di pagamento del Canone Rai.
Rete Consumatori Italia, che unisce Assoutenti, Casa del Consumatore e Codici, potenzierà i suoi servizi attraverso:
• la creazione di un canale web (www.canoneinbolletta.it) per ottimizzare la reperibilità delle informazioni e l'assistenza online
• l'attivazione di 4 sportelli online, che si uniranno ai 133 sportelli di Rete Consumatori Italia, distribuiti in tutte le regioni italiane
• l'utilizzo del numero verde 800.168.566 di RCI con attivazione del tasto “prontocanoneinbolletta”, per facilitare l'immediato contatto tra utenti e operatori.
I servizi verranno forniti a tutti i cittadini, con un particolare impegno volto a raggiungere anche le fasce più deboli e le persone disabili, impossibilitate a recarsi presso gli sportelli o con deficit visivo.
RCI, la più grande Rete in Italia, è pronta a garantire una concreta ed efficace assistenza ai consumatori, attraverso un piano strategico che dia informazione e consulenza agli utenti e li tuteli nel caso di somme addebitate impropriamente.

https://www.youtube.com/watch?v=rn0EkdKuJ9Q

http://www.casadelconsumatore.it/aree-tematiche/2010-progetto-rete-consumatori-italia-scopri-la-giustizia-rapida-ed-economica-

mercoledì 27 luglio 2016

Chiediamo il rimborso dei canali Mediaste Premium oscurati

L'utente non viene informato

In seguito ad alcune verifiche fatte, abbiamo constatato che il problema è noto a Mediaset e che è causato dalla sovrapposizione di frequenze dei canali. Nonostante ciò, non ne viene data corretta informazione agli utenti, né in fase di sottoscrizione né prima dell'oscuramento dei canali. Questa, inoltre, è diventata una prerogativa della programmazione di Mediaset Premium, che si traduce in un costante disagio per l'utente. Le segnalazioni ricevute sono diverse, per questo abbiamo deciso di inviare una diffida a RTI e, trattandosi di una pratica commerciale scorretta, abbiamo segnalato Mediaset all'Antitrust.

Il consumatore deve essere risarcito

Chiediamo l'immediata interruzione dei comportamenti scorretti e il rimborso ai consumatori di una quota del prezzo dell'abbonamento, a titolo di risarcimento, per i consumatori.



Trasporti, abbonamenti gratuiti per gli studenti

11/07/2016 - Grazie a uno stanziamento di 15,6 milioni da parte della Regione Campania, dal 20 luglio 2016 gli studenti campani potranno richiedere gli abbonamenti gratuiti per il percorso casa/scuola.
"Manteniamo gli impegni assunti”, ha dichiarato il Presidente della Regione Vincenzo De Luca. “L’avevamo anticipato stanziando in bilancio i fondi necessari e ora – ha aggiunto – sarà possibilmente sottoscrivere gli abbonamenti gratuiti per la quasi totalità degli studenti campani”.
Potranno presentare domanda gli studenti che siano in possesso dei seguenti requisiti:
  • residenza in Campania;
  • età compresa tra gli 11 e i 26 anni compiuti;
  • iscrizione a scuola secondaria di primo e secondo grado (medie e superiori) o università;
  • distanza casa-scuola superiore a 1,0 km ;
  • possesso della certificazione ISEE non superiore a € 35.000.

È opportuno sottolineare che si tratta della quasi totalità della popolazione scolastica, cioè circa il 95%, considerato che il reddito ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) indicato corrisponde mediamente ad un reddito lordo familiare di circa € 100.000.
Per il rilascio dell’abbonamento, gli utenti dovranno registrarsi sul sito del Consorzio UnicoCampania (www.unicocampania.it) nella sezione dedicata, dove sarà possibile compilare e stampare il modulo di richiesta.
È, inoltre, previsto il pagamento di € 50,00, di cui:
  • € 10,00 quale contributo annuale per le spese di gestione pratica e di emissione della smart card personalizzata;
  • € 40,00 a titolo di deposito cauzionale che sarà restituito all’utente alla scadenza dell'abbonamento.

Gli abbonamenti potranno essere aziendali o integrati – a seconda che lo studente utilizzi i mezzi di una sola Azienda per raggiungere l’istituto scolastico, o i mezzi di più Aziende – avranno validità solo nei giorni feriali e fino al 31/07/2017.
Gli studenti che sono già possessori di abbonamento annuale in scadenza nel 2016 e intendano rinnovarlo per gli stessi Comuni di origine/destinazione e categoria (Integrato/Aziendale), potranno presentare la domanda come da calendario riportato sul sito e ritireranno l’abbonamento alla scadenza del titolo già in loro possesso. In ogni caso, comunque, il possesso di un abbonamento annuale in corso di validità non dà diritto ad alcun rimborso.
Il Regolamento prevede anche indicazioni specifiche in caso di Istituti scolastici con sedi in più Comuni, oppure nel caso in cui il servizio di TPL di interesse dello studente sia esercito da un’Azienda che non aderisca all’integrazione tariffaria regionale vigente.
Gli abbonamenti gratuiti per gli studenti, oltre alle Aziende di TPL su ferro e su gomma, riguarderanno anche tutte le aziende di cabotaggio marittimo, a fronte dell’elevato numero di studenti isolani pendolari con la terraferma.
Sono esclusi dall’agevolazione:
  • I non residenti in Campania;
  • Gli studenti di scuola primaria (elementari);
  • Studenti iscritti a Facoltà Universitarie Telematiche;
  • Studenti iscritti a corsi di formazione professionale;

Per tali utenti restano in vigore le tariffe di abbonamento annuale studenti (fino a 26 anni di età) e abbonamento annuale studenti agevolato (fino a 26 anni di età con ISEE non superiore ai 12.500 euro).
L’amministrazione regionale accoglierà eventuali osservazioni e suggerimenti provenienti dagli studenti e delle Associazioni studentesche, finalizzate al miglioramento dell’iniziativa.