La Casa del Consumatore è nata nel 2000, con lo scopo di operare su tutto il territorio dell’Unione Europea per informare, assistere e tutelare i diritti e gli interessi dei consumatori di beni e degli utenti dei servizi. In questo senso, l’Associazione attua la protezione del consumatore a livello sia locale che nazionale, agendo in maniera capillare sul territorio.
“Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore in Campania 2025 – 2026”
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lunedì 16 marzo 2015
La Casa del Consumatore Campania: Contributo Inps: Richiedi anche tu il Sussidio ANF...
La Casa del Consumatore Campania: Contributo Inps: Richiedi anche tu il Sussidio ANF...: L’Inps presenta l’ANF, un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei fam...
Contributo Inps: Richiedi anche tu il Sussidio ANF da 1.300 euro a Famiglia
L’Inps presenta l’ANF, un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati ogni anno dalla Legge. Il sussidio viene erogato dall’INPS a seconda delle caratteristiche del nucleo familiare.
Requisiti
Per richiedere l’assegno è necessario che nel nucleo familiare ci sia almeno un genitore e tre figli minori di anni 18 (compresi i figli minori del coniuge e i minori ricevuti in affidamento preadottivo). Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. I minori non devono essere in affidamento presso i terzi. E’ necessario avere un valore ISEE non superiore a quello richiesto dalla Legge per la concessione dell’assegno, pari ad Euro 23.200,30 per nuclei familiari con 5 componenti.Composizione nucleo familiare
Il nucleo familiare per cui spetta l’ANF può essere composto da:- il richiedente lavoratore o il titolare della pensione;
- il coniuge che non sia legalmente ed effettivamente separato, anche se non convivente, o che non abbia abbandonato la famiglia (gli stranieri poligami nel loro paese possono includere nel proprio nucleo familiare solo una moglie);
- i figli ed equiparati di età inferiore a 18 anni, conviventi o meno;
- i figli ed equiparati maggiorenni inabili, purché non coniugati, previa autorizzazione. Sono considerati inabili i soggetti che, per difetto fisico o mentale, si trovano nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a proficuo lavoro;
- i figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni compiuti ed inferiore ai 21 anni compiuti, purché facenti parte di “nuclei numerosi”, cioè nuclei familiari con almeno 4 figli tutti di età inferiore ai 26 anni, previa autorizzazione;
- i fratelli, le sorelle del richiedente e i nipoti (collaterali o in linea retta non a carico dell’ascendente), minori o maggiorenni inabili, solo nel caso in cui essi sono orfani di entrambi i genitori, non abbiano conseguito il diritto alla pensione ai superstiti e non siano coniugati, previa autorizzazione;
- i nipoti in linea retta di età inferiore a 18 anni, viventi a carico dell’ascendente, previa autorizzazione.
Destinatari
L’assegno per il nucleo familiare è erogato a:- lavoratori dipendenti;
- ai lavoratori dipendenti agricoli;
- lavoratori domestici;
- lavoratori iscritti alla gestione separata;
- titolari di pensioni (a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti, fondi speciali ed Enpals);
- titolari di prestazioni previdenziali;
- lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.
Domanda
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente e deve essere accompagnata dalla Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) contenente la situazione reddituale e situazione patrimoniale del nucleo familiare per il calcolo dell’Isee.Come richiedere l'ANF
Chi volesse richiedere l’ANF lo deve fare per ogni anno a cui si ha diritto e si deve richiedere al proprio datore di lavoro, se si è lavoratori dipendenti, utilizzando il modello ANF/DIP (SR16) oppure all’Inps nel caso in cui il richiedente sia: addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata.venerdì 13 marzo 2015
15 marzo, Giornata del consumatore: CEC presentano indagine su garanzia legale
15 marzo, Giornata del consumatore:
CEC presentano indagine su garanzia legale
http://ec.europa.eu/consumers/eu_consumer_policy/consumer_consultative_group/national_consumer_organisations/docs/national-consumer-organisations_it_listing.pdf
A partire dal 1983, il 15 marzo è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite come la
“Giornata Mondiale del Consumatore”,
mentre dal 1999 è diventata anche la “Giornata Europea del Consumatore".
Il 15 marzo 1962, il Presidente americano John F. Kennedy, di fronte al Congresso
definì per la prima volta, i primi fondamentali diritti dei consumatori.
A partire dal 1983, il 15 marzo è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite come la
La garanzia legale europea consente ai consumatori di richiedere, di norma entro 2 anni dall’acquisto, la riparazione o sostituzione dei beni difettosi, o in alcuni casi, il rimborso. E il venditore è obbligato a farlo gratuitamente. Tuttavia al momento dell’acquisto di un bene di consumo, i negozianti propongono sempre più spesso di sottoscrivere anche garanzie commerciali a pagamento. La rete dei Centri Europei per i consumatori ECC-Net ha deciso di indagare sul fenomeno, in occasione della Giornata mondiale del consumatore che si celebra il 15 marzo.
L’indagine è stata condotta in 25 Paesi. Sono stati controllati 104 siti internet, contattati 127 negozi ed è stato somministrato un questionario online al quale hanno risposto 543 consumatori,rispondendo ai seguenti quesiti: le garanzie commerciali a pagamento che vengono proposte valgono quello che costano? Aggiungono qualcosa alla tutela legale operante in tutta Europa, nonché in Islanda e Norvegia?
Il risultato dell’indagine ha evidenziato che non tutte le garanzie commerciali offrono tutele maggiori rispetto alla garanzia legale e che anzi spesso prevedono delle esclusioni; sono tuttavia molto utili quando coprono i danni accidentali o da un uso non corretto del prodotto.Ma come riconoscere se la garanzia commerciale che ci viene offerta è davvero conveniente? Basandosi sulla esperienza acquisita attraverso la gestione dei reclami, la rete ECC-Net raccomanda di controllare se:
- la durata è superiore a quella prevista dalla garanzia legale (che è almeno due anni)
- è prevista una verifica del difetto anche se il prodotto viene riconsegnato dopo i primi sei mesi
- è prevista la consegna di un prodotto sostitutivo di cortesia in attesa della riparazione o sostituzione di quello difettoso
- le procedure di reclamo sono semplici e chiare
- il venditore pagherà le spese di riconsegna del prodotto presso il negozio o il centro di assistenza
- i danni da ossidazione, rottura accidentale e da contatto con l’acqua sono inclusi.
Se si verificano almeno 3 delle situazioni illustrate, allora la garanzia commerciale può essere
conveniente.
Per ulteriori Informazioni:
conveniente.
Per ulteriori Informazioni:
La Casa del Consumatore Campania
347 6 94 29 89
campania@casadelconsumatore. it
venerdì 6 marzo 2015
SONO IN ARRIVI RIMBORSI VARI PER I NOSTRI ADERENTI,
IN PARTICOLARE PER LA TELEFONIA
TUTELA DEI contratti bancari & finanziari
contro i tassi elevati & usura
VIZI DELLA CESSIONE DEL QUINTO
********
TUTELA DEL PERSONALE DELLA SCUOLA
INSEGNATI PRECARI & PERSONALE ATA
Stabilizzazione e/o Risarcimenti del Danno
********
TUTELA DIRITTI DELL'AMMALATO
CONTRO LA MALASANITÀ
martedì 3 marzo 2015
sabato 14 febbraio 2015
Perché iscriversi
Servizi per un anno al prezzo di una cena al ristorante
Associarsi significa: Partecipazione
Tutti gli associati possono partecipare e contribuire alla vita dell'associazione. I nostri iscritti hanno libero accesso a tutte le attività ed iniziative della Casa del Consumatore, sia online che a livello nazionale e locale, e possono partecipare alla vita democratica dell'associazione. Se sei interessato a contribuire allo sviluppo dell'associazione puoi collaborare con la sede nazionale o le nostre sedi territoriali o, contattandoci, puoi anche farti promotore e responsabile dell'apertura di una nuova sede o sportello sul territorio nazionale.
La forza dell'associazione poggia sui suoi aderenti, fonte di consigli, informazioni, articoli (che volentieri possiamo pubblicare sul nostro blog o sul sito), segnalazioni. Associazione di consumatori significa unione e coesione di personeche, attraverso lo strumento associazione, non solo possono denunciare alla pubblica opinione situazioni di abuso, ma risolverle, anche ricorrendo al giudice, con interventi mirati ed efficaci per tutti.
Associarsi significa: Informazione
Contestualmente al pagamento della quota il nuovo associato sceglie le proprie username e password; con il loro inserimento può entrare nella parte riservata del sito e accedere senza limiti a:
- approfondimenti d'informazione, che completano ed integrano le rubriche e gli articoli pubblicati sul blog e sul sito
- risposte alle più frequenti domande (cd. FAQ) sui temi che riguardano i consumatori (bollette, contratti, diritti, servizi, ecc.)
- strumenti utili, per diventare consumatori consapevoli e preparati alla "autodifesa"
- test comparativi, la vostra guida a scelte ragionate d'acquisto
- modelli continuamente aggiornati di atti, lettere, diffide, contratti, ecc. per imparare a difendersi e far valere i propri diritti
Associarsi significa: Assistenza e Tutela
Tutti i nostri associati hanno diritto di essere assistiti e tutelati dalla nostra sede territoriale più vicina o attraverso contatto telefonico con i nostri numeri nazionali, o ancora scrivendoci per posta o per mail.
Gli associati hanno inoltre libero accesso a tutte le nostre procedure di conciliazione, che consentono di risolvere rapidamente le liti con operatori telefonici, compegnie elettriche, di assicurazione, banche e tante altre grandi aziende nazionali.
Contattaci e scoprirai come evitare cause e risolvere i tuoi problemi, anche condominiali, semplicemente facendoti assistere dai nostri consulenti ed esperti. Nei casi in cui la causa sia inevitabile, potrai comunque contare sull'intervento dei nostri avvocati, selezionati sulla base della loro preparazione e delle condizioni economiche che devono riservare ai nostri associati.
Associarsi significa: Risparmio
La Casa del Consumatore sta dedicando tutte le proprie energie per fare "lobby consumeristica". Vogliamo cioè far valere i nostri numeri e porci verso le imprese non più come parte debole ma come parte forte, trattando convenzioni che consentano ai nostri associati effettive possibilità di risparmio.
Consultale e fai però attenzione. Noi vi proponiamo solo delle opportunità, non vogliamo fare pubblicità a nessuno. Anzi, se trovi di meglio o puoi offrirci tu stesso di meglio, segnalacelo, così aumenteremo i vantaggi per tutti noi associati!
Quanto costa associarsi?
La quota base, che consente di partecipare alla vita associativa della Casa del Consumatore e di ricevere consigli di natura generale sui temi legati al consumo, costa 1,00 euro all'anno.
Il contributo servizi, che consente di accedere ai servizi online, alla consulenza e assistenza presso le sedi ed in sintesi a tutto quanto trovi sopra, costa 39,00 euro all'anno.
La Casa del Consumatore ha deciso di offrire a tutte le iscrizioni telematiche (effettuate online o presso le nostre sedi), al prezzo di 40,00 euro complessivi, anche la quota base per due anni. Con 40,00 euro ti assicuri insomma due anni di partecipazione all'associazione ed un anno di servizi dedicati a te. Ogni successivo rinnovo è facoltativo e ti permetterà di ricevere i servizi per un altro anno.
Potrete recedere in qualsiasi momento inviandoci una semplice comunicazione scritta.
Per ogni ulteriore informazione leggete il nostro statuto.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI
LA CASA DEL CONSUMATORE CAMPANIA
347 6 94 29 89
campania@casadelconsumatore,it
sabato 27 dicembre 2014
RECUPERO PARTITE PREGRESSE ANTE 2012 (REPP). NUOVA PROROGA
RECUPERO PARTITE PREGRESSE ANTE 2012 (REPP). NUOVA PROROGA
La riscossione delle fatture è stata differita di ulteriori 30 giorni e sino al 28 gennaio 2015.
Ultimo aggiornamento 23 Dicembre 2014
Recupero partite pregresse ante 2012
Le fatture sono destinate a tutti gli utenti che usufruiscono del servizio dal 2012. Si tratta di recuperi tariffari relativi agli anni 2006 – 2011, che si sono accumulati nel corso del tempo a causa dell’inadeguatezza delle tariffe deliberate in passato dall’Assemblea dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano. In pratica, le tariffe deliberate dall’Ente d’Ambito e applicate da GORI in quegli anni non assicuravano la copertura dei costi di gestione, con la conseguenza che l’azienda ha maturato un significativo credito. L’importo dei recuperi è stato deliberato dall’Ente d’Ambito già nell’ottobre 2012. Quindi, ai sensi dell’articolo 31 della Delibera n.643/2013/R/IDR dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico, il Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito lo scorso giugno ha quantificato l'importo delle partite pregresse relative al periodo precedente l’anno 2012, stabilendone il recupero in 4 quote annuali. Più precisamente, il 50% dell’importo complessivo sarà fatturato in un’unica soluzione ed addebitato in questi giorni, mentre il restante 50% sarà suddiviso negli anni 2015, 2016, 2017. Per maggiore correttezza e trasparenza nei confronti degli utenti, è stata inviata una fattura separata, rispetto alle bollette ordinarie, contenente l’esatto importo del conguaglio ed una lettera esplicativa sulla natura di tale addebito. Al fine di non gravare troppo sull’utenza è stato deciso, inoltre, di predisporre per la quota 2014 un ulteriore piano di rateizzo ad hoc, prevedendo il pagamento della fattura in un numero di rate mensili, variabili a seconda della fascia di importo e della tipologia di utenza. Inoltre, nell’ambito della attenzione che GORI riserva alle utenze che vivono particolari situazioni di disagio economico e sociale, nei casi documentati di indigenza sarà garantita l’applicazione di ulteriori forme di pagamento agevolato, così come già previsto in tali circostanze dalla procedura concernente i rateizzi.
In considerazione del protrarsi del confronto tecnico ancora in corso con la Regione Campania ed anche con l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ed il Sistema Idrico (“AEEGSI”), la Gestione Commissariale dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano ha comunicato che occorre un’ulteriore proroga di trenta giorni del termine entro il quale concludere i lavori del tavolo tecnico aperto e che, pertanto, si rende opportuno un nuovo differimento della riscossione delle bollette relative alle “partite pregresse ante 2012 (REPP).
Accogliendo la richiesta del Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano, On.le Avv. Carlo Sarro, GORI sospende dunque sino al 28 gennaio 2015 l’attività di riscossione delle fatture relative alle “partite pregresse ante 2012 (REPP)”;in questo periodo proseguirà il positivo confronto istituzionale apertosi, al fine di approfondire le segnalazioni e le osservazioni trasmesse da diversi Sindaci dell’ATO 3 Campania.
Recupero partite pregresse ante 2012
Le fatture sono destinate a tutti gli utenti che usufruiscono del servizio dal 2012. Si tratta di recuperi tariffari relativi agli anni 2006 – 2011, che si sono accumulati nel corso del tempo a causa dell’inadeguatezza delle tariffe deliberate in passato dall’Assemblea dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano. In pratica, le tariffe deliberate dall’Ente d’Ambito e applicate da GORI in quegli anni non assicuravano la copertura dei costi di gestione, con la conseguenza che l’azienda ha maturato un significativo credito. L’importo dei recuperi è stato deliberato dall’Ente d’Ambito già nell’ottobre 2012. Quindi, ai sensi dell’articolo 31 della Delibera n.643/2013/R/IDR dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico, il Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito lo scorso giugno ha quantificato l'importo delle partite pregresse relative al periodo precedente l’anno 2012, stabilendone il recupero in 4 quote annuali. Più precisamente, il 50% dell’importo complessivo sarà fatturato in un’unica soluzione ed addebitato in questi giorni, mentre il restante 50% sarà suddiviso negli anni 2015, 2016, 2017. Per maggiore correttezza e trasparenza nei confronti degli utenti, è stata inviata una fattura separata, rispetto alle bollette ordinarie, contenente l’esatto importo del conguaglio ed una lettera esplicativa sulla natura di tale addebito. Al fine di non gravare troppo sull’utenza è stato deciso, inoltre, di predisporre per la quota 2014 un ulteriore piano di rateizzo ad hoc, prevedendo il pagamento della fattura in un numero di rate mensili, variabili a seconda della fascia di importo e della tipologia di utenza. Inoltre, nell’ambito della attenzione che GORI riserva alle utenze che vivono particolari situazioni di disagio economico e sociale, nei casi documentati di indigenza sarà garantita l’applicazione di ulteriori forme di pagamento agevolato, così come già previsto in tali circostanze dalla procedura concernente i rateizzi.
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