venerdì 23 agosto 2013

Aderisci all’azione di classe della Casa del Consumatore

01 Agosto 2013


Dove eravamo rimasti?
Informazioni non veritiere, merce non consegnata, ostacoli e ritardi nel rimborso del prezzo pagato, sanzione da parte dell’Antitrust sia per omesse o scorrette informazioni circa l’effettiva disponibilità dei prodotti ed i tempi di consegna, che per ostacoli all’esercizio dei diritti contrattuali dei consumatori, sequestro del sito di vendita online crazystorebay.com dai Carabinieri per ordine della Procura della Repubblica di Torre Annunziatalettere di diffida con le quali è stato intimata la consegna della merce o, in mancanza, la restituzione del prezzo pagato senza alcuna risposta.
E ora? Cosa fare?
La Casa del Consumatore non si dà per vinta e continua l’azione per cercare di dare giustizia a tutti i malcapitati. Tramite i nostri legali abbiamo preparato un esposto-querela allo scopo di far luce sulle eventuali responsabilità di natura penale che potrebbero sussistere in capo ai responsabili della vicenda.
E’ fondamentale che tutti coloro che vogliono fare chiarezza sulla vicenda aderiscano all’esposto perché solo unendoci abbiamo la possibilità di essere ascoltati.
Per aderire all’azione di classe è sufficiente compilare tutti i campi del modulo online messo a disposizione dall’associazione.
Una volta compilato e stampato (il modulo è scaricabile al costo di 4,99 €) è necessario presentare la denuncia alla più vicina stazione dei Carabinieri, firmarla in presenza degli ufficiali e allegare copia della documentazione in possessoper dimostrare l’acquisto ed i successivi solleciti.
Una copia di tutta la documentazione presentata ai Carabinieri deve essere inviata anche alla Casa del Consumatorevia fax al n. 02/76392450 o via mail a info@casadelconsumatore.it, che, raccolte tutte le denunce, ne presenterà una cumulativa, riferendo della situazione e di tutte le denunce già presentate.
La Casa del Consumatore terrà aggiornato tutti i propri associati sull’evolversi della vicenda e sulla possibilità di costituirsi parte civile nel procedimento penale, per cercare di recuperare i soldi pagati al sito.
Per chi non è già associato alla Casa del Consumatore, il presente documento contiene anche la SCHEDA DI ADESIONE BASE da firmare e inviare all'associazione per essere assistito.
Per maggiori informazioni: potete contattare la Casa del Consumatore Campania 3476942989 oppure scrivere campania@casadelconsumatore.it

sabato 17 agosto 2013

SITUAZIONE EGITTO

Situazione Egitto: 

tutto quello che dovete sapere

Gli Sportelli del Turista della Casa del Consumatore sono, in questi giorni, tempestati da telefonate e richieste di informazioni e consigli da tutti coloro che, avendo prenotato nei mesi scorsi un soggiorno in Egitto, e viste le attuali condizioni in cui versa il Paese, non vogliono più partire e desiderano annullare il viaggio.
In questo caso, la domanda è una sola: la penale, per l’annullamento del viaggio, deve essere pagata?
Se avete quindi prenotato un pacchetto turistico per l’Egitto e non desiderate più partire, ecco quello che dovete sapere per far valere i vostri diritti.
Se la vostra meta è tra quelle indicate dalla Farnesina come a rischio
In questo caso, potete recedere dal contatto senza pagare penali, chiedendo la restituzione dell’importo già versato, oppure usufruire della possibilità di cambiare destinazione, mediante un altro pacchetto turistico, di qualità equivalente o superiore (senza maggiorazioni di prezzo), o di un pacchetto qualitativamente inferiore(con relativa restituzione della differenza).
Sul sito della Farnesina, al momento il comunicato è questo*:
Si sconsigliano i viaggi  nel Paese con destinazioni diverse dai resorts situati nelle località turistiche del Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Berenice e Hurgada) ed in quelle della costa nord (Marsa Mathrou, El Alamein), dove al momento non si registrano elementi di criticità, anche se, in ragione del continuo evolvere degli eventi non sono da escludere azioni dimostrative legate alla situazione di generale instabilità del Paese.
Si suggerisce fortemente  di evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed in particolare nelle città (le Autorita' di sicurezza del sud Sinai hanno stabilito il divieto per gli autobus turistici di circolare nelle ore notturne sulle strade principali di collegamento fra le diverse localita' turistiche).
A causa della presenza di un quadro di sicurezza altamente precario in Nord Sinai, si sconsigliano viaggi e spostamenti in tale regione.
Se la vostra meta invece riguarda una delle località del Mar Rosso
In questo caso, se la vostra destinazione è uno dei resort del Mar Rosso, per le quali il Ministero degli Esteri italiano non pone particolari prescrizioni e/o divieti, ma solamente il consiglio di non uscire dai villaggi e non praticare escursioni, allora in questo caso, non si ha, al momento, titolo per recedere dal contratto di viaggio. Coloro quindi, che non desiderano più partire e vogliono annullare la vacanza, al momento, potrebbero pagare le relative penali stabilite dal contratto.
Si consiglia pertanto di mantenere sempre sotto controllo il sito della Farnesina, per gli ultimi aggiornamenti, all’indirizzo www.viaggiaresicuri.it.

fonte:http://www.casadelconsumatore.it/aree-tematiche/1553-vacanze-
Per maggiori informazioni potete contattare lo Sportello del Turista campania@casadelconsumatore.it

* il comunicato

Viaggiaresicuri.it - Egitto: avviso della Farnesina diffuso oggi

Egitto - Avvisi particolari
Diffuso il 16.08.2013.

Sicurezza

A seguito dei violenti scontri occorsi in questi giorni nelle grandi città e che presumibilmente si protrarranno nei prossimi giorni, le Autorità locali hanno proclamato lo Stato di Emergenza in tutto il Paese, nonché il coprifuoco (dalle 19.00 alle 06.00) in 14 Governatorati (Il Cairo, Giza, Alessandria, Suez, Ismailia, Assiut, Sohag, Benisuef, Minya, Sud Sinai, Nord Sinai, Beheira, Qena e Fayoum). Per quanto riguarda il Sud Sinai, Sharm e' esclusa dalla misura del coprifuoco.

Si sconsigliano i viaggi nel Paese con destinazioni diverse dai resorts situati nelle località turistiche del Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Berenice e Hurgada) ed in quelle della costa nord (Marsa Mathrou, El Alamein), dove al momento non si registrano incidenti, anche se, in ragione del continuo evolvere degli eventi non sono da escludere azioni dimostrative legate alla situazione di generale instabilità del Paese. Si suggerisce fortemente di evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed in particolare nelle città. Lo stato di emergenza ed il coprifuoco potrebbero comunque creare disagi anche nelle suddette località turistiche.

A causa della presenza di un quadro di sicurezza altamente precario in Nord Sinai, si sconsigliano viaggi e spostamenti in tale regione.

La situazione generale di sicurezza rimane pertanto estremamente fluida. Gli odierni incidenti stanno incidendo negativamente sulle condizioni di sicurezza sia della capitale sia delle principali città del Paese. Si invita pertanto a continuare a seguire attentamente gli sviluppi della situazione e di evitare o di limitare al massimo gli spostamenti nelle aree interessate, mantenendosi tassativamente a distanza da ogni tipo di assembramento.

Occorre tuttavia ricordare la presenza, in particolare nella Penisola del Sinai, di tribù beduine responsabili di atti di intimidazione e di violenza: blocchi stradali (che hanno coinvolto anche gruppi di turisti italiani), scontri con armi da fuoco, ripetuti sequestri, anche di turisti, in particolare nella zona di Nuweiba e in direzione del monastero di Santa Caterina. Si registra dunque un clima di instabilità e turbolenza di cui ogni connazionale deve essere consapevole: appare pertanto opportuno limitare al massimo, in tutto il Paese, gli spostamenti all'esterno dei villaggi turistici, evitare escursioni nel deserto, specie quelle con destinazioni più lontane, ed evitare lunghi spostamenti per via terrestre (privilegiando, ove possibile, il mezzo aereo, specie da/per la Capitale). Si raccomanda inoltre di affidarsi a Tour Operators in grado di assicurare ottimali cornici di sicurezza, evitando viaggi singoli e/o organizzati da agenzie od operatori non certificati.

Permane il rischio di atti terroristici nel Paese. Particolari cautele sono raccomandate nelle località turistiche del Sinai, nella regione al confine con la Striscia di Gaza, ad Alessandria ed al Cairo. Si raccomanda altresì di adottare la massima prudenza nei luoghi affollati.

In tutto il Paese, anche in ragione del brusco deterioramento della situazione economica generale, si osserva un aumento di casi di micro-criminalità quali borseggi, rapine (anche a mano armata, anche a danno di cittadini stranieri), furti d'auto. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo in Egitto e che suggerisce di mantenere un'adeguata soglia di attenzione.

Si evidenzia anche una accresciuta conflittualità nel mondo delle aziende con rivendicazioni salariali, scioperi e iniziative dimostrative da parte dei lavoratori che sono giunti talvolta ad atti di intimidazione non solo nei confronti di proprietà e management, ma anche di tecnici/consulenti stranieri presenti in loco.

Si assiste inoltre ad un sensibile peggioramento della circolazione con aumento di incidenti stradali. Si consiglia di verificare con il proprio Tour Operator le credenziali dell'autista e dei mezzi di trasporto, specie per lunghi tragitti.
Si richiama inoltre l'attenzione sull'importanza di sottoscrivere - prima della partenza - una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese). Si segnala a tal proposito che gli standard medico-sanitari locali non sempre sono paragonabili a quelli europei, e che le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate. Pertanto, in casi urgenti e gravi, si potrebbe rendere necessario il rimpatrio sanitario in Italia con vettore aereo ed accompagnamento medico-sanitario, rimpatrio che evidentemente presenta costi molto elevati per il privato cittadino ove egli non possa avvalersi di adeguata copertura assicurativa.
Si ricorda, inoltre, l'opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link

In generale, e come accennato sopra, per tutti i viaggi nel Paese, si raccomanda di affidarsi ad agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà e di esperienza.

Si consiglia infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo per facilitare contatti e scambi di informazioni con la Farnesina e con l'Ambasciata al Cairo.

Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, etc.).

Accesso alla Striscia di Gaza dall'Egitto
Si segnala che il valico di Rafah e' stato chiuso - per decisione delle Autorità egiziane - fino a nuovo ordine.

Si sconsiglia per qualsiasi ragione l'ingresso nella Striscia di Gaza attraverso il Valico di Rafah (tuttora utilizzabile dagli stranieri solo dietro eventuale rilascio di autorizzazione da parte delle Autorità egiziane). Le Autorità israeliane non permettono, infatti, l'uscita da Gaza attraverso il valico di Erez a quanti siano entrati nella Striscia attraverso Rafah e tale eventualità limita fortemente l'efficacia di intervento per organizzare un'evacuazione di emergenza dalla Striscia attraverso il valico di Erez. Per maggiori approfondimenti ed anche per gli opportuni aggiornamenti sulle evoluzioni del volatile quadro di sicurezza si consiglia di consultare l'Avviso "Territori Palestinesi

sabato 20 luglio 2013

Social Card 2013




Social Card 2013: cosa prevede e quali sono i requisiti richiesti28-06-2013 - Alessandra Caria 12 commenti Al via da quest'anno la nuova Social Card che prevede contributi mensili fino a 404 euro.



leggi anche: Social Card 2013: fino a 400 euro di bonusdi Simona Pagliarini 4 commenti Ripple, nuova possibilità di guadagno onlinedi Marzio Carlotto Detroit dichiara il fallimento: il debito della città USA supera i 18,5 mili...di Valentina Ierrobino TAGcarta di credito prepagata, Crisi economica

Ha preso il via a gennaio di quest'anno la nuova Social Card. Si tratta di un nuovo ammortizzatore sociale, pensato per offrire un sostegno al reddito per le famiglie che versano in condizioni di grave disagio economico. Una misura notevolmente differente, dunque, rispetto alla vecchia "carta di credito" che era, invece, destinata alle persone che avessero superato i 65 anni e alle famiglie che avessero un reddito ISEE inferiore ai 6.000 euro e figli a carico di età inferiore ai 3 anni.

La nuova social card, tuttavia, non va a sostituirsi alla vecchia ma ad affiancarvisi, avendo destinatari e obiettivi profondamente differenti. Qualora, tuttavia, uno o più membri del nucleo familiare, che percepiscano il vecchio contributo, siano in possesso dei requisiti necessari per richiedere il bonus legato alla nuova social card, potranno farne richiesta e ottenere il nuovo beneficio soltanto qualora rinuncino ai vantaggi della vecchia social card.

Occorre tener presente che il progetto legato alla nuova social card è in via sperimentale. Per il momento, dunque, saranno soltanto 12 le città italiane interessate (Milano, Torino, Verona, Venezia, Bologna, Firenze, Genova, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Catania); è, tuttavia, probabile che il progetto venga esteso in breve tempo al resto d'Italia.

Per quanto concerne i requisiti richiesti, occorre avere un ISEE non superiore a 3.000 euro, un'abitazione di valore inferiore a 30.000 euro ai fini dell'IMU, limiti sul reddito e sul patrimonio, limiti sul possesso di autoveicoli (nessuna nuova immatricolazione nell'ultimo anno) e situazione familiare di estremo disagio lavorativo (es: disoccupazione di tutti i membri adulti della famiglia oppure un reddito complessivo che sia inferiore a 4.000 euro nei 6 mesi nei 6 mesi che precedono la presentazione della domanda). A parità di condizioni, inoltre, avranno accesso preferenziale le famiglie monogenitoriali, oppure con uno o più figli minori disabili, o con disagio abitativo.

Per quanto riguarda il valore del bonus, la nuova social card si differenzia in base alla composizione del nucleo familiare: verranno erogati 231 euro al mese alle famiglie composte da 2 persone, 281 euro per 3 persone, 331 euro per 4 persone, 404 euro per 5 o più persone. Il contributo verrà erogato bimestralmente, dal Comune presso cui sarà stata presentata la domanda.



Per Napoli:
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/22215

sabato 22 giugno 2013

Perché iscriversi?

Perché iscriversi?


Associarsi significa: Partecipazione
Tutti gli associati possono partecipare e contribuire alla vita dell'associazione. I nostri iscritti hanno libero accesso a tutte le attività ed iniziative della Casa del Consumatore, sia online che a livello nazionale e locale, e possono partecipare alla vita democratica dell'associazione. Se sei interessato a contribuire allo sviluppo dell'associazione puoi collaborare con la sede nazionale o le nostre sedi territoriali o, contattandoci, puoi anche farti promotore e responsabile dell'apertura di una nuova sede o sportello sul territorio nazionale.
La forza dell'associazione poggia sui suoi aderenti, fonte di consigli, informazioni, articoli (che volentieri possiamo pubblicare sul nostro blog o sul sito), segnalazioni. Associazione di consumatori significa unione e coesione di personeche, attraverso lo strumento associazione, non solo possono denunciare alla pubblica opinione situazioni di abuso, ma risolverle, anche ricorrendo al giudice, con interventi mirati ed efficaci per tutti.

Associarsi significa: Informazione
Contestualmente al pagamento della quota il nuovo associato sceglie le proprie username e password; con il loro inserimento può entrare nella parte riservata del sito e accedere senza limiti a:
  • approfondimenti d'informazione, che completano ed integrano le rubriche e gli articoli pubblicati sul blog e sul sito
  • risposte alle più frequenti domande (cd. FAQ) sui temi che riguardano i consumatori (bollette, contratti, diritti, servizi, ecc.)
  • strumenti utili, per diventare consumatori consapevoli e preparati alla "autodifesa"
  • test comparativi, la vostra guida a scelte ragionate d'acquisto
  • modelli continuamente aggiornati di atti, lettere, diffide, contratti, ecc. per imparare a difendersi e far valere i propri diritti

Associarsi significa: Assistenza e Tutela
Tutti i nostri associati hanno diritto di essere assistiti e tutelati dalla nostra sede territoriale più vicina o attraverso contatto telefonico con i nostri numeri nazionali, o ancora scrivendoci per posta o per mail.
Gli associati hanno inoltre libero accesso a tutte le nostre procedure di conciliazione, che consentono di risolvere rapidamente le liti con operatori telefonici, compegnie elettriche, di assicurazione, banche e tante altre grandi aziende nazionali.
Contattaci e scoprirai come evitare cause e risolvere i tuoi problemi, anche condominiali, semplicemente facendoti assistere dai nostri consulenti ed esperti. Nei casi in cui la causa sia inevitabile, potrai comunque contare sull'intervento dei nostri avvocati, selezionati sulla base della loro preparazione e delle condizioni economiche che devono riservare ai nostri associati.

Associarsi significa: Risparmio
La Casa del Consumatore sta dedicando tutte le proprie energie per fare "lobby consumeristica". Vogliamo cioè far valere i nostri numeri e porci verso le imprese non più come parte debole ma come parte forte, trattando convenzioni che consentano ai nostri associati effettive possibilità di risparmio.
Consultale e fai però attenzione. Noi vi proponiamo solo delle opportunità, non vogliamo fare pubblicità a nessuno. Anzi, se trovi di meglio o puoi offrirci tu stesso di meglio, segnalacelo, così aumenteremo i vantaggi per tutti noi associati!

Quanto costa associarsi?
La quota base, che consente di partecipare alla vita associativa della Casa del Consumatore e di ricevere consigli di natura generale sui temi legati al consumo, costa 1,00 euro all'anno.
La quota servizi, che consente di accedere ai servizi online, alla consulenza e assistenza presso le sedi ed in sintesi a tutto quanto trovi sopra, costa 40,00 euro all'anno.
La Casa del Consumatore ha deciso di offrire a tutte le iscrizioni telematiche (effettuate online o presso le nostre sedi), al prezzo di 40,00 euro complessivi, anche la quota base per due anni. Con 40,00 euro ti assicuri insomma due anni di partecipazione all'associazione ed un anno di servizi dedicati a te. Ogni successivo rinnovo è facoltativo e ti permetterà di ricevere i servizi per un altro anno.
Potrete recedere in qualsiasi momento inviandoci una semplice comunicazione scritta.
Per ogni ulteriore informazione leggete il nostro statuto.
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347 6 94 29 89

Progetti in corso



Progetti in corso

PQS/bis "Energia: diritti a VivaVoce"

pqs_logo.jpgÈ ripartito il progetto "Energia: diritti a Viva Voce” promosso da 18 Associazioni dei Consumatori, tra cui anche la Casa del Consumatore e finanziato dalla Cassa Conguaglio per il settore elettrico su disposizione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Per far fronte alle numerose segnalazioni e richieste di aiuto e assistenza pervenuti nei mesi scorsi agli sportelli dell’Energia delle diciassette Associazioni dei consumatori coinvolte nel progetto, l’AEEG ha deciso di continuare il progetto anche per tutto il 2013.

Scegli la via giusta

scegli_la_via_giusta_-_immagine.jpgE’ partito il secondo modulo del Progetto “Scegli la via giusta” realizzato da Casa del Consumatore in collaborazione con Altroconsumo e Acu, grazie al finanziamento della Regione Lombardia con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

Obiettivo del progetto è quello di educare il consumatore ad avere un comportamento “etico” in quelle che sono le sue attività di vita quotidiana, come ad esempio fare la spesa, o a fare delle scelte “sostenibili” quando si reca al lavoro o accompagna i figli a scuola.
Forse non ce ne accorgiamo, ma ogni nostra attività, anche la più piccola ha delle conseguenze e un impatto sull’ambiente, sul territorio e conseguenze sulla vita di tutti.

Potenziare, migliorare, qualificare l’attività delle associazioni dei consumatori lombarde

progetto_sportelli_2_modjpgE’ partito il secondo modulo del progetto “Potenziare, migliorare, qualificare l’attività delle associazioni dei consumatori lombarde” finanziato dalla Regione Lombardia con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico (DD.MM. 28 maggio e 6 agosto 2010), realizzato dalla Casa del Consumatore in collaborazione con le altre Associazioni dei consumatori lombarde.

Obiettivo del progetto è quello di realizzare un progetto comune tra le Associazioni dei Consumatori della Lombardia, creando un’importante sinergia tra le potenzialità di ciascuna e utilizzando al meglio le specifiche professionalità acquisite in anni di sensibilizzazione, formazione e proficuo lavoro sul territorio, allo scopo di fornire una pronta ed efficace attività di assistenza e consulenza ai consumatori.

Sentinelle Anticontraffazione

anticontraffazione.jpgEducare la cittadinanza a distinguere i prodotti contraffatti al fine di evitarne l’acquisto e sensibilizzarli all’importanza di scegliere prodotti originali e certificati per garantire da un lato sia la tutela della propria salute sia dall’altro, il valore intellettuale e materiale del lavoro, è lo scopo delConsiglio Milanese Anticontraffazione (CMA), nato dalla collaborazione tra il Comune di Milano e il Centro Studi Grande Milano.

Noi & Unicredit

conciliazione_unicredit.jpg
Sono partiti i nuovi cantieri di lavoro attivati nell’ambito del progetto "Noi&Unicredit", realizzato in collaborazione tra le 11 Associazioni di Consumatori, tra cui la Casa del Consumatore e Unicredit Group.

UniCredit e le AACC hanno instaurato un rapporto di collaborazione per realizzare, per i principali prodotti bancari e finanziari, un Kit trasparenza composto da: decalogo,contratto semplificatofogli informativi analitici e altri strumenti informativi. Il Kit ha come obiettivo fornire informazioni volte a favorire un acquisto consapevole e contribuire, attraverso la conoscenza, a contenere il fenomeno del sovraindebitamento delle famiglie. 

Bolletta Trasparente

bottone_2.jpg
"Bolletta Trasparente" è il nuovo progetto promosso dalla Casa del Consumatore, in collaborazione con le altre Associazioni dei Consumatori, nell'ambito  del  programma di intervento della Regione Lombardia e realizzato grazie al contributo del Ministero dello Sviluppo Economico.


Protagonista di questa iniziativa è: la bolletta trasparente idrica
Obiettivo del progetto è infatti, quello di creare uno schema-tipo di bolletta dell'acqua al fine di renderla il più possibile chiaracomprensibile e con caratteristiche uniformi sul territorio.

Sms consumatori

sms_consumatori.jpgLa Casa del Consumatore partecipa al progetto "SMS consumatori" dopo che il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha accolto la nostra richiesta di partecipazione al programma.
Il progetto, partito in fase sperimentale nel febbraio 2006, a seguito dell'enorme successo riscontrato e tenuto conto della necessità di assicurare un'informazione costante ed efficace ai consumatori viene, infatti, riproposto anche per il triennio 2010-2013.


Se hai dubbi e/o domande sulle tematiche dell'energia elettrica e sul gas

Se hai dubbi e/o domande sulle tematiche dell'energia elettrica e sul gas, consulta le nostre FAQ! Troverai tutte le risposte ai tuoi quesiti!
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