lunedì 17 marzo 2014

CONGEDO PER MATERNITÀ ALLE LAVORATRICI NON OCCUPATE


D. Lgs. 109/1998- L. 448/1998, art. 66 – L. 144/1999, art. 50

D.M. per la Solidarietà Sociale 306/1999

A CHI SPETTA


L'assegno di maternità (incumulabile con altri trattamenti previdenziali fatto salvo l’eventuale diritto a percepire dal Comune la quota differenziale) spetta purché residenti in Italia:
  • alle cittadine italiane (dal 2 luglio 1999) circ. 179/1999 ;
  • alle cittadine comunitarie (dal 1° luglio 2000) msg. 482/2000 ;
  • alle cittadine extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno * (dal 1° luglio 2000) msg. 482/2000.
  • alle cittadine non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo * (circ.35/2010).
  • alle cittadine non comunitarie in possesso della carta di soggiorno di familiare di cittadino dell'Unione o Italiano, della durata di cinque anni (circ.35/2010).
  • cittadine non comunitarie in possesso della carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro (circ.35/2010).
La "carta di soggiorno" non deve essere confusa con il permesso di soggiorno; essa, infatti, viene rilasciata dal questore allo straniero regolarmente soggiornante nel territorio italiano da almeno 5 anni e titolare del permesso di soggiorno. Il D.Lgs 3/2007 ha sostituito la "carta di soggiorno" con il " permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo", pertanto le cittadine non comunitarie in possesso di tale permesso e in presenza degli altri requisiti previsti, hanno diritto all'assegno di maternità concesso dai Comuni ( circ.35/2010)

L’assegno da richiedere al Comune, viene pagato direttamente dall’Inps e spetta alle donne non occupate (nonché a quelle occupate purché non aventi diritto a trattamenti economici di maternità ovvero, per la quota differenziale, a trattamenti di importo inferiore a quello dell’assegno).

Nel caso di incumulabilità con altri trattamenti previdenziali ( pagamento diretto e/o anticipato dal datore di lavoro), l’assegno del Comune va recuperato per intero se l’importo dell’indennità è superiore a quello dell’assegno, altrimenti, se l’importo dell’indennità è inferiore va recuperata la parte di assegno eccedente la quota differenziale (circ. 179/1999 - circ. 206/2000

IL CALCOLO DELL'INDENNITÀ


GLI IMPORTI DELL’ASSEGNO DI MATERNITÀ

Per ogni figlio nato o per ogni minore adottato o dato in affidamento preadottivo:
  • entro il 1° luglio 2000, l’importo mensile è pari a Euro 104,95 per un totale di Euro 524,76 ( circ. 179/1999);
  • dal 02.07.2000 al 31.12.2000, l’importo mensile è pari a Euro 154,94 per un totale di Euro 774,69 ( msg. 438/ 02.05.2000) ;
  • dal 01.01.2001 al 31.12.2001, l’importo mensile è pari a Euro 258,23 per un totale di Euro1291,14 ( circ. 106/2001);
  • dal 01.01.2002 al 31.12.2002, l’importo mensile è pari a Euro 265,20 per un totale di Euro 1326 (circ. 58/2002);
  • dal 01.01.2003 al 31.12.2003, l’importo mensile è pari a Euro 271,56 per un totale di Euro 1357,80 ( circ. 54/2003) .
  • dal 01.01.2004 al 31.12.2004, l'importo mensile è pari a Euro 278,35 per un totale di Euro 1.391,75 circ. 34/2004;
  • dal 01.01.2005 al 31.12.2005, l'importo mensile è pari a Euro 283,92 per un totale di Euro 1.419,59 circ. 59/2005 lett. B punto 2;
  • dal 01.01.2006 al 31.12.2006, l'importo mensile è pari a Euro 288,75 per un totale di Euro 1.443,73 circ. 51/2006 lett. B punto 2;
  • dal 01.01.2007 al 31.12.2007, l'importo mensile è pari a Euro 294,52 per un totale di Euro 1.472,60 circ. 68/2007;
  • dal 01.01.2008 al 31.12.2008, l'importo mensile è pari a Euro 299,53 per un totale di Euro 1.497,65(circ. 25/2008 - circ. 48/2008 );
  • dal 01.01.2009 al 31.12.2009, l'importo mensile è pari a Euro 309,11 per un totale di Euro 1.545,55(circ. 19 del 16.02.2009 circ. 36/2009 );
  • dal 01.01.2010 al 31.12.2010, l'importo mensile è pari a Euro 311,27 per un totale di Euro 1.556,35 circ. 28 del 01.03.2010 - circ. 37/2010
N.B.: Il calcolo dei benefici viene fatto dai Comuni mettendo a confronto l’indice della situazione economica ISE (e non ISEE) con la soglia del diritto riparametrata (circ. 94/2002, ultimo cpv).
Per l'anno 2010 l'indicatore ISE con riferimento ai nuclei familiari con 3 componenti = € 32.448,22 (circ. 28 del 01.03.2010- circ. 37/2010)

LE MODALITÀ DI PAGAMENTO


L’interessata deve indicare sulla domanda una delle seguenti modalità (circ. 61/2009):
  • bonifico bancario o postale (IBAN);
  • allo sportello di un qualsiasi Ufficio Postale del territorio nazionale localizzato per CAP,previo accertamento dell’identità del percettore:
    • da un documento di riconoscimento;
    • dal codice fiscale;
    • dalla consegna dell’ originale della lettera di avviso della disponibilità del pagamento trasmessa all’interessato via Postel con Posta Prioritaria.
N.B.: Nel caso di accredito in c/c bancario o postale devono essere indicate le coordinate bancarie o postali (IBAN).

Alle lavoratrici comunitarie residenti in Italia spetta dal 1° luglio 1999

Alle lavoratrici extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno spetta dal 1° luglio 2000

N.B.: La carta di soggiorno non deve essere confusa con il permesso di soggiorno; essa, infatti, viene rilasciata dal questore allo straniero regolarmente soggiornante nel territorio italiano da almeno 5 anni e titolare del permesso di soggiorno.

I TEMPI DI EROGAZIONE DELL’ASSEGNO DI MATERNITÀ (circ. 179/1999)

L’erogazione deve avvenire entro 45 giorni dalla data di ricezione dei dati trasmessi dai Comuni.

LA DOMANDA


(circ. 179/1999)

Deve essere presentata e perfezionata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla data del parto. (L'assegno di maternità può essere erogato alle madri extracomunitarie che, entro 6 mesi dalla nascita del bambino, presentano tutta la documentazione richiesta, compresa la carta di soggiorno msg. 7015 del 6.3.2006)

Nel caso di madre minorenne alla domanda al Comune e, in caso di accoglimento, alla riscossione dell’assegno è abilitato il padre maggiorenne che diventa il beneficiario della prestazione a condizione che:
  • la madre risulti regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato al momento del parto;
  • il figlio:
    • sia stato riconosciuto dal padre stesso;
    • si trovi nella sua famiglia anagrafica;
    • sia soggetto alla sua potestà.
Qualora anche il padre sia minorenne, o non risultino verificate le condizioni di cui sopra, la domanda può essere presentata in nome e per conto della madre dal genitore della stessa esercente la potestà o, in mancanza, da altro legale rappresentante.

L’assegno deve essere comunque intestato alla madre (Msg. n. 1183 del 23.12.2003).

giovedì 13 marzo 2014

15 Marzo Giornata Europea del Consumatore

Istituita nel 1999 dal Comitato economico e sociale europeo, la Giornata europea del Consumatoresi festeggia ogni anno il 15 marzo. L’obiettivo di questa ricorrenza è quello di diffondere, a livello europeo, nazionale e locale, le azioni principali dell’Unione Europea a tutela del consumatore per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla centralità strategica del cittadino all’interno del Mercato Unico.L’informazione sui suoi diritti e i suoi doveri è il punto di partenza affinché il consumatore possa sentirsi protetto ed essere allo stesso tempo parte attiva per il buon funzionamento di svariati settori. Più aumenta la sua fiducia nel mercato unico, più ha la possibilità di sfruttarne a pieno le potenzialità e le nuove opportunità che si aprono in continuazione, grazie anche alle nuove tecnologie. Va ricordato che i consumatori europei godono di diritti e tutele tra le più forti al mondo; sono abbastanza protetti dai prodotti non sicuri, dalla pubblicità ingannevole, dai costi di roaming imprevedibili, dalle pratiche fraudolente online, da problemi nelle transazioni e dalle clausole contrattuali abusive anche nei contratti a distanza e negli scambi transfrontalieri.
L’Europa pone anche una forte attenzione al consumo sostenibile e alla responsabilità sociale di impresa, cercando di “educare” il consumatore ad orientare i suoi modelli di consumo verso queste tematiche, nonostante il periodo di crisi. Le istituzioni europee si interrogano da tempo sulla strada da percorrere per trovare un nuovo modo di produrre e di consumare attraverso l’impegno di tutti, dalle aziende alle famiglie, con la mediazione di associazioni e autorità. Stretto è il legame tra consumo sostenibile e ambiente e per questo l’Europa sta fissando nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni dannose per il clima, premiando le azioni più virtuose e promuovendo sempre di più le fonti rinnovabili. Una delle strade per uscire da questa crisi epocale è proprio quella di riuscire a coniugare al meglio tutto il sistema di produzione con il rispetto dell’ambiente. La politica dei consumatori è in equilibrio con queste preoccupazioni, anzi ne costituisce un elemento di soluzione.
La Vicepresidente della Commissione europea, Viviane Reding, ha ricordato più volte l’importanza di “un’offerta competitiva e di una forte domanda interna per la crescita dell’Europa”. Per questo i consumatori devono essere i protagonisti delle politiche dell’UE alla stregua delle imprese. “Vogliamo incoraggiare gli acquisti transfrontalieri online e per questo gli Stati membri devono adeguare i diritti dei consumatori all’era digitale, modernizzando i sistemi di protezione dei dati, assicurando un’attuazione celere e non burocratica delle regole UE onde far sì che il diritto del consumo diventi una realtà concreta per i 500 milioni di consumatori europei”.
Sono tanti i temi su cui si è posto l’accento in questi anni: l’anno scorso, ad esempio, al centro della Giornata c’è stata la sorveglianza del mercato e la sicurezza dei prodotti. Grazie alle politiche comunitarie si è rafforzata la tutela del consumatore nel momento dell’acquisto e dell’utilizzo dei beni e si sono messi a disposizione dei singoli Stati membri diversi strumenti per mantenere alto il livello di vigilanza. La Commissione ha già adottato le due proposte che introducono meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie, anche online (ADR/ ODR) per consentire ai consumatori di tutta Europa di risolvere i problemi più velocemente e con costi ridotti. E’ stato introdotto un Procedimento europeo per le controversie di modesta entità che semplifica, accelera e riduce i costi delle controversie a dimensione transfrontaliera per importi fino a 2000 euro. Grazie al portale europeo della giustizia elettronica, dal 2013 i consumatori hanno la possibilità di completare online i formulari per i reclami di piccola entità in una qualsiasi delle lingue ufficiali risparmiando così tempo e fatica. 
A breve verrà adottata la proposta della Commissione Europea che rivede le regole in tema di viaggi tutto compreso, varate nell’ Unione Europea nel 1990: il contesto dei viaggi è completamente cambiato da allora e c’è bisogno di attualizzare le regole, tenendo conto del fatto che un numero crescente di persone prenota le proprie vacanze sul web.

L’Agenda europea del consumatore

A maggio scorso la Commissione Europea ha adottato l’Agenda europea del consumatore che delinea la visione strategica dei prossimi anni e crea un clima di fiducia e un quadro comune di diritti. Maggiore sicurezza, migliore informazione, repressione degli illeciti e rafforzamento dei meccanismi di reclamo, sono i punti di partenza. Entro quest’anno si attendono misure concrete.
In sintesi l’Agenda del consumatore europeo si articola in 4 obiettivi principali:
  1.  Rafforzare la sicurezza dei consumatori su beni, servizi e alimenti, rendendo più rigoroso il quadro normativo e più efficiente la sorveglianza del mercato.
  2.  Migliorare gli aspetti dell’informazione, dando al consumatore gli strumenti adeguati per comprendere i vari aspetti del consumo, dal costo reale del credito al consumo al reperimento dell’istanza cui rivolgersi per un reclamo. Un ruolo fondamentale in questo lo svolgono le associazioni dei consumatori.
  3.  Migliorare la repressione degli illeciti ed assicurare un’adeguata riparazione, considerato che il danno subito dai consumatori europei a causa di problemi che danno origine a controversia è stimato a circa lo 0,4 % del PIL dell’UE.
  4. Allineare la politica ai cambiamenti intervenuti nella società adattando il diritto del consumo all’età digitale e affrontando i problemi che i consumatori incontrano nelle transazioni online; non dimenticando i bisogni dei consumatori vulnerabili e rendendo agevoli le scelte sostenibili.
Cinque sono i settori chiave su cui intervenire:
  1. Alimentazione: assicurare la sostenibilità e la sicurezza.
  2. Energia: far sì che i consumatori riescano a fruire dei prezzi più vantaggiosi nel mercato liberalizzato e sappiano meglio gestire il loro consumo energetico.
  3. Settore finanziario: tutelare gli interessi finanziari dei consumatori e conferire loro gli strumenti per gestire le loro finanze.
  4. Trasporti: adattare la legislazione attuale ai moderni pattern di viaggio e incoraggiare la mobilità sostenibile.
  5. Digitale: affrontare i problemi che i consumatori incontrano e garantire la loro tutela online.

lunedì 10 marzo 2014



Molti clienti di POSTE ITALIANE SPA sono rimasti delusi al momento della richiesta di incasso di buoni postali fruttiferi  “serie O” i quali prevedevano  alla scadenza del trentesimo anno un tasso di interesse annuo pari al 16% circa, come indicato molto chiaramente dalla tabella esposta sul retro di tali buoni: l’importo liquidato ai clienti titolari dei buoni viene corrisposto,alla scadenza, in misura molto inferiore a quella prevista e sulla quale il titolare ha fatto affidamento prima dell’incasso.

Esempio:


Buono  di lire 500.000  -    data  di emissione  NOVEMBRE 1983                                                                                                            

Sulla tabella retrostante è previsto l’importo di  €  8.950,30   alla scadenza dei 30 anni
Le Poste conteggiano una liquidazione di € 3.442,31: danno per il   cliente  €  5.907,99


Già la Cassazione nel 2007 aveva emesso un sentenza secondo cui  veniva imposto all’Ente Poste di rispettare i tassi stampigliati sui buoni e le poste hanno continuato a pagare di meno appellandosi  al decreto del Ministero del Tesoro del 13/6/1986 che tagliava gli importi dovuti. Successivamente alla sentenza della Cassazione numerose sentenze di Giudici di Pace hanno sancito il diritto del consumatore a vedersi liquidare le somme pattuite al momento della emissione del buono e su di esso riportate.

Si invitano pertanto i consumatori possessori di vecchi buoni postali (quelli fino al giugno 1986) di prestare molta attenzione al momento dell’incasso  e alla documentazione che si firma.


Nel caso in cui aveste già incassato un buono vecchio alle condizioni capestro imposte dall’Ente Poste rivolgetevi a questo sportello di consulenza ai consumatori per la difesa dei Vostri diritti.

venerdì 11 ottobre 2013

Consumeeting 2013. Consumatori, imprese, istituzioni: idee a confronto.

fonte : http://consumersforum.it/eventi/2011.html

Consumeeting 2013. Consumatori, imprese, istituzioni: idee a confronto.

consumeeting web 1

 
 
 
patrocini
 
Roma, 15 e 16 ottobre 2013
 
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PRIMA GIORNATA
Martedì 15 ottobre 2013
 
Diritti dei Consumatori in Italia e in Europa. Quale Consumerismo.
 
Roma  15 ottobre 2013  h 9.00  13.30
Sala della Protomoteca - Piazza del Campidoglio 55
 
Programma 
h 9.00
Registrazione partecipanti e welcome coffee
 
h 9.30 apertura lavori
Introduce e modera
Gennaro Sangiuliano - Vicedirettore Tg1
 
Saluti
Delegato rappresentante del Comune di Roma *
 
h 10.00 Presentazione ricerche
Gabriella Scarcella – Research Director Ipsos Public Affairs
Quinta edizione dell’Osservatorio sugli stili e sulle tendenze di consumo. Il  consumerismo in Italia e in Europa.Il punto di vista dei cittadini.
Francesco Maietta - Responsabile del settore Politiche Sociali Fondazione Censis
Aspetti del consumerismo italiano. Il punto di vista degli esperti.
 
h 11.30 tavola rotonda
Antonio Catricalà - Vice Ministro, Ministero dello Sviluppo Economico
Giuseppe De Rita - Presidente Fondazione Censis
Massimiliano Dona - Segretario generale Unione Nazionale Consumatori, Rappresentante italiano all’ECCG (Gruppo Consultivo Europeo dei Consumatori) 
Reine-Claude Mader - Membro del CESE (Comitato Europeo economico e sociale), portavoce della categoria Consumatori 
Neven Mimica - Commissario europeo per la politica dei Consumatori
Nando Pagnoncelli - Chief Executive Officer Ipsos Italia
 
h 13.15 Conclusioni
Fabio Picciolini - Presidente Consumers’ Forum
 
h 13.30 Light lunch
 
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SECONDA GIORNATA
Mercoledì 16 ottobre 2013
 
Diritti, Liberalizzazioni e Competitività. Quali prospettive per i Consumatori?
 
Roma  16 ottobre 2013
Roma Eventi - Piazza della Pilotta 4
 
Programma lavori
h 9.00 - 10.00 welcome coffee
 
10.00 -  13.00 sessione mattutina Workshop tematici, registrazione obbligatoria - posti limitati
 
h 13.30 - 14.30 light lunch
 
h 14.30 - 18.00 sessione pomeridiana Workshop sulle liberalizzazioni e competitività
 
h 18.00 fine lavori
 
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Sessione mattutina
 
Programma workshop tematici a cura dei Gruppi di Lavoro di Consumers’ Forum
 
ACCREDITO PREVENTIVO OBBLIGATORIO - POSTI LIMITATI
 
h 9.00 welcome coffee
 
h 9.30
Registrazione partecipanti
 
h 10.00 apertura lavori Workshop tematici 
 
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Ore 10.00 – 13.00 
Workshop Credito
 
Educazione Finanziaria in Italia e in Europa.
 
Moderatore
Marco Liera - Fondatore YouInvest
 
Saluto Consumers’ Forum 
 
Presenta ricerca
Oreste Calliano – Professore Associato di Diritto privato dell'Unione Europea all'Università di Torino, Direttore CEDIC (Centro Europeo Diritto di Informatica e del Consumo)
 
Interventi
Stefano Conti - Vice Presidente Federconsumatori Lazio
Mauro Ugolini - Responsabile Ufficio Rapporti con le Associazioni dei Consumatori Intesa Sanpaolo
Rappresentante Banca Monte dei Paschi di Siena
Carolina Gianardi - Responsabile Bancoposta Privati e Imprese
Flavio Salvischiani - Direttore Marketing e Comunicazione Agos Ducato
Rappresentante Cittadinanzattiva
Rappresentante Casa del Consumatore
Armando Biagetti - Responsabile settore Risparmio e Credito ADOC
Rappresentante UNC
Rappresentante Confconsumatori
Paolo Fiorio - Segreteria Nazionale Movimento Consumatori
Maurizio Trifilidis - Titolare del Nucleo per l'Educazione Finanziaria Banca d’Italia
Maria Ida Germontani - Senatrice della Repubblica, Giurista d'Impresa
Alberto Contri - Presidente Fondazione Pubblicità Progresso
 
Conclusioni
 
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Ore 10.00 – 13.00 
Workshop Telecomunicazioni e trasporti.
 
Investimenti sulle reti, concorrenza, consumatori: il trilemma europeo.
 
Moderatore:
Gianni Trovati – giornalista Il Sole 24 Ore
 
Saluto Consumers’ Forum 
 
Relazione a cura di
Fabio Bassan – Professore Associato titolare della cattedra di Diritto dell’Unione Europea e di Diritto Comunitario dell’Impresa - Università Roma Tre
 
Approfondimenti tecnici a cura di
Giandonato Caggiano - Professore ordinario di Diritto dell'Unione europea presso la Facoltà di Giurisprudenza Università degli Studi Roma Tre
Sara Perugini - Dottore di ricerca Università Roma Tre
Aldo Corvino - Università degli Studi Roma Tre
 
Interventi
Monica Placidi - Responsabile della Tutela del consumatore, Rapporti con le Istituzioni ed Organismi Nazionali e Locali TelecomItalia 
Luigi Mechilli - Responsabile Consumer Affairs Wind
Rappresentante Vodafone
Vincenzo Soprano - Amministratore Delegato Trenitalia
Marcello Panettoni – Presidente ASSTRA
Elvira Cocca -  Responsabile settore telecomunicazioni Adoc
Carmelo Calì - Responsabile settore trasporti Confconsumatori, consigliere al CNCU
Mario Finzi – Vice Presidente Assoutenti
Livia Zollo - Responsabile Progetti Movimento Difesa del Cittadino
Aldo Bevilacqua - Segretario Generale Assaereo
Rappresentante Agcom
Rappresentante Ministero Trasporti 
 
Conclusioni
Dino Cimaglia Responsabile Area Legale Unione Nazionale Consumatori
 
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h 10.00 - 13.00
Workshop Energia
 
Facciamo luce sulle liberalizzazioni energetiche.
 
Saluto Consumers’ Forum 
 
Moderatore 
Diego Gavagnin - Senior Fellow di WEC-Italia
 
Relazione a cura di
Benedetta Celata - Stakeholders, Opinion Leaders & Consumers Edison
 
Presenta Ricerca
Anna Romano, partner Studio Legale Satta Romano&Associati
I protocolli di autoregolazione tra diritto ed economia
 
Interventi
Giovanni Calabrò - Direttore Generale della Direzione del Consumatore dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Paolo Lazzara - Professore Associato Diritto Amministrativo Università Roma Tre
Tiziana Toto - Responsabile Settore Energia Cittadinanzattiva
Stefano Bevacqua - Responsabile Comunicazione Assoelettrica
Adolfo Spaziani - Senior Advisor Federutility
Fabio Bulgarelli -  Responsabile Regolamentazione e Antitrust Italia ENEL
Elena Fumagalli - Direttore Affari Regolamentari Edison
Kyriakos Gialoglou - Direzione Generale Salute e Consumatori Commissione Europea BX
 
Dibattito aperto ai partecipanti del workshop
 
Sintesi Tavolo di Lavoro Renato Calì Segretario Nazionale Adiconsum (Coordinatore GdL)
 
Conclusioni
Luigi Carbone - Componente dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 
 
 
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h 10.00 - 13.00
Workshop Conciliazioni 
 
Evoluzione e prospettive della Conciliazione Paritetica
 
Saluto Consumers’ Forum 
 
Interventi
 
Cristoph Decker - DG for Health and Consumers, European Commission
Gianfrancesco Vecchio - Direttore Generale Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa, Ministero dello Sviluppo Economico
Pierfrancesco Bartolomucci - Componente del Collegio ABF di Napoli (CNCU)
Federico Flaviano - Direttore della Direzione Tutela Consumatori dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Roberto Malaman - Direttore Direzione Consumatori e Utenti Autorità per l'energia elettrica e il gas
Sabrina Diella - Area Regolazione del Mercato, tutela della concorrenza ed innovazione Unioncamere
Loredana De Angelis - Responsabile Servizio Conciliazione clienti energia - Acquirente Unico
Armando Pintus - Presidente CSR Formazione e Coaching
 
Modera
Riccardo Quintili Direttore de Il Salvagente
 
Tavola Rotonda
Francesco Avallone - VIce Presidente Federconsumatori
Agata Carosi - Rapporti con le Associazioni dei Consumatori e Conciliazione Paritetica – Tutela del consumatore TelecomItalia
Renato Toschei - Rapporti con le Associazioni di Consumatori IntesaSanpaolo
Ofelia Oliva - Segretario Nazionale Adiconsum 
Leone Vitali - Rapporti con le Associazioni dei CONsumatori Vodafone
Renata Villa - Rapporti con le Associazioni dei COnsumatori Enel
Roberto Tascini - Segretario Nazionale Adoc
Fabio Santini - Direttore Area Mercato Energia Federutility
Gianfranco Galasso – Rapporti con le Associazioni di Consumatori Wind
 
h 13.30 - 14.30 light lunch
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Sessione pomeridiana
 
Diritti, Liberalizzazioni e Competitività. Quali prospettive per i Consumatori?
 
14.30 - 18.00 
Roma Eventi - Sala Auditorium Loyola 
 
Saluti
Delegato rappresentante della Regione Lazio*
 
Modera
Enrico Rondoni - Vice Direttore Tg5 
 
h 14.30 Interventi
sintesi dei workshop della sessione mattutina
 
h 15.30 Rita Palidda - Professore Ordinario di Sociologia Economica, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Catania
Le liberalizzazioni in Italia
 
 
h 16.00 - 17.30 tavola rotonda
Giovanni Cobolli Gigli - Presidente Federdistribuzione
Giampaolo Galli - Economista, Deputato
Gustavo Ghidini - Professore di diritto industriale Università di Milano e Luiss Guido Carli, Presidente onorario Movimento Consumatori
Fabio Picciolini - Presidente Consumers’ Forum
Giovanni Pitruzzella - Presidente Autorità Garante della Concorrenza e del  Mercato 
Lamberto Santini - Presidente Adoc
 
h 18.00 Conclusioni
Flavio Zanonato - Ministro dello Sviluppo Economico*
 
pannelo media partners


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